PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
Sommario:
1) INTRODUZIONE
2) OBIETTIVI
3) METODOLOGIE
4) PROGRAMMA
INTRODUZIONE
L’Amministrazione Comunale il cui mandato sta per scadere ha svolto un lavoro
decisamente positivo, ha realizzato molte opere e ne ha intraprese altre che
troveranno attuazione nei tempi a venire.
Per tutto ciò l’attuale Sindaco e la maggioranza dei Consiglieri dell’
Amministrazione uscente sono pronti a riproporre una lista di impegno civile,
condividendo i progetti finora espressi e volendo continuare a lavorare per
proseguire e rafforzare i percorsi già efficacemente tracciati.
La lista che propone come candidato sindaco il dott. Isauro Grasselli vuole
chiamarsi “Progetto Democratico” per dare continuità ideale all’Amministrazione
uscente. Essa è sostenuta dai partiti del Centro-Sinistra, Democratici
di sinistra, Margherita, Rifondazione Comunista, Comunisti Unitari, Socialisti
Democratici Italiani, da Indipendenti di Centro, Alleanza Popolare - Udeur.
La democraticità del “progetto” si fonda sul principio che gruppi politici
aventi delle diversità intendono superarle per dare origine ad una coalizione
in cui ognuno possa, con vero spirito di servizio ed impegno civile, mettere
a disposizione dell’altro le proprie capacità, esperienze e competenze,
e tutti insieme creare un gruppo di lavoro che operi avendo sempre presenti
le reali esigenze della collettività comunale e come obiettivo primario
lo sviluppo della stessa.
Il collegamento e la continuazione ideale con le due ultime Amministrazioni
ci spinge ad utilizzare gli schemi programmatici precedenti.
OBIETTIVI
Il nostro Comune necessita di uno sviluppo concreto del territorio, compatibile
con il rispetto dell’ambiente e con la tipologia architettonica dei nostri centri
storici, che migliori le condizioni di vita dei nostri cittadini. In questi
anni si è interrotta la tendenza al calo demografico e siamo in leggera
crescita. Dobbiamo quindi lavorare per migliorare la qualità della vita,
per permettere ai nostri giovani di rimanere nel nostro territorio, senza dimenticarci
degli anziani, visto il progressivo invecchiamento della popolazione.
E’ necessario stimolare le iniziative imprenditoriali in tutti i settori, affinché
sfocino in un concreto incremento dei livelli occupazionali.
Molto è già stato fatto, l’ampliamento della zona artigianale
in loc. “La Rota”, l’individuazione della “Profer System” come azienda leader
della nostra zona, la definitiva sistemazione del “Centro Turistico di Salviano”
con la relativa gestione, la realizzazione dell’Antiquarium didattico, l’aiuto
alla Parrocchia per la realizzazione della Casa Famiglia per anziani, sono tutte
iniziative volte a creare occupazione. E’ comunque necessario continuare su
questa linea, magari lavorando insieme ad altri comuni, mediante intese programmatiche.
Questi sono gli obiettivi primari verso cui deve volgere l’azione amministrativa,
poiché solo attraverso lo sviluppo dei vari settori: dall’industria all’artigianato,
al commercio, all’agricoltura, al turismo, ai servizi, il nostro Comune potrà
offrire opportunità ai giovani.
Per tutto ciò ci impegneremo a supportare al massimo le iniziative imprenditoriali
in qualsiasi settore, come già abbiamo fatto con il Patto “VATO”, il
“VATO VERDE” e gli obiettivi comunitari, individuando con tempestività
le opportunità finanziarie nazionali, regionali o comunitarie.
METODOLOGIE
E’ sempre di più necessario procedere nell’azione amministrativa con
una programmazione capillare che individui, per periodi pluriennali, gli obiettivi
da raggiungere e dare quindi ai responsabili dei servizi e degli uffici i conseguenti
strumenti per il loro raggiungimento; soltanto attraverso una seria e ponderata
programmazione che tenga conto delle reali esigenze della popolazione, con la
quale sarà rafforzato il confronto partecipativo, sarà possibile
raggiungere l’obiettivo dello sviluppo equilibrato del Comune.
A questo metodo sarà improntata tutta l’azione del Sindaco e dei Consiglieri
che saranno presenti in Comune e sul territorio per recepire e risolvere le
istanze della cittadinanza.
PROGRAMMA
Nel 2006 si conclude il pagamento del dissesto finanziario, dissesto riconosciuto
nel 1992 dal Ministero dell’Interno,ereditato dalle amministrazioni degli anni
80-85, che in questi anni ha sicuramente penalizzato l’attività amministrativa
perché ne ha ridotto la possibilità di fare mutui per opere pubbliche
ed ha ridotto i trasferimenti erariali; ma va ricordato che anche con le ultime
tre finanziarie il nostro comune ha subito forti tagli dei trasferimenti erariali,
per cui e’ opportuno che i cittadini sappiano che in futuro i comuni potranno
contare sempre di meno sui finanziamenti statali. Nonostante queste oggettive
difficoltà noi ci impegneremo ad attuare un programma di lavoro che si
basa sui seguenti punti:
1) occupazione e sviluppo;
2) redazione del Piano Regolatore Generale;
3) valorizzazione, recupero e riqualificazione dei centri storici;
4) tutela dell’ambiente;
5) sviluppo del turismo;
6) agricoltura;
7) servizi:
a) amministrativi;
b) idrico (ATO-SII);
c) raccolta di rifiuti solidi urbani e raccolta differenziata;
d) scolastici;
e) socio-sanitari;
f) culturali;
g) viabilità e verde pubblico
h) pubblica illuminazione;
8) politiche per i giovani e gli anziani;
9) scuola,
10) impianti sportivi per il tempo libero;
11) ulteriori interventi
12) Azienda Trasporti Consortili ( A.T.C.)
13) A.T.O. e S.I.I.- rapporti fra Enti e privati
14) Consorzio Crescendo
15) Politiche della solidarietà
1) OCCUPAZIONE E SVILUPPO
Fermo restando che uno sviluppo integrato e razionale del territorio e delle
sue risorse non può e non deve prescindere dall'analisi delle reali potenzialità
esistenti, delle caratteristiche del territorio e dei centri storici, riteniamo
di aver lavorato molto bene realizzando la riqualificazione e l'ampliamento
della zona industriale-artigianale-commerciale esistente in loc. La Rota.
E' stato infatti realizzato in collaborazione con il "Consorzio Crescendo",
attuale Ente gestore delle aree artigianali del comprensorio orvietano, il primo
stralcio di ampliamento con le sue opere di urbanizzazione che ha portato alla
realizzazione dei primi otto lotti, tutti già assegnati (Ciotti, Telor,
Trincia Autotrasporti, Asi, falegnameria Rossi Pierpaolo) ed altri quindici
lotti assegnati alla "Profer System" dove è già in fase
di realizzazione il capannone industriale,ma che devono ancora essere urbanizzati.
Il finanziamento che ha permesso l'ampliamento ed il I° stralcio di urbanizzazione
e riqualificazione dell'esistente nasce dai programmi del Patto Territoriale
V.A.T.O. (Valdichiana-Amiata-Trasimeno) nel cui ambito il nostro Comune si è
visto assegnare circa 3,5 miliardi di vecchie lire.
Il II° stralcio di urbanizzazione è stato appaltato proprio in questi
giorni dal Consorzio Crescendo per circa 1.000.000 di Euro, provenienti dalla
vendita dei lotti e che permetterà un vero decollo della nostra zona
artigianale.
Il lavoro fatto dall'Amministrazione uscente sta comportando il rilancio della
zona artigianale in loc. La Rota e la sta ponendo all'attenzione della Regione
dell'Umbria, come zona di interesse regionale insieme a quella di Orvieto e
di Fabro per il nostro comprensorio.
Le nuove imprese che si stanno insediando comporteranno complessivamente un’
occupazione reale che sarà intorno agli 80-100 nuovi posti di lavoro
che faranno fortemente crescere l'economia
del nostro territorio.
E' del tutto evidente che nel progetto di ampliamento dell'area artigianale,
così come nella fase di realizzazione edilizia sarà tenuta nella
debita considerazione la salvaguardia dell'ambiente ed in particolare del Santuario
di Pantanelli.
Questa lista si propone di continuare il lavoro già intrapreso, chiedendo
al Consorzio Crescendo e alla Regione dell'Umbria la possibilità di costruire
un Centro Servizi per le imprese che vi si stanno insediando, e nella fase di
realizzazione del nuovo P.R.G. chiedendo di ampliare ulteriormente questa realtà.
Altro impegno imprescindibile è l'attivazione della zona artigianale
in loc. Felceti che dovrà rappresentare il punto di riferimento delle
iniziative imprenditoriali della "parte alta" del Comune e, qualora
dovessero sorgere impedimenti di carattere amministrativo o burocratico che
potessero renderla inattuabile, l'impegno che ci si assume sin d'ora è
quello di individuare un nuovo sito con il redigendo nuovo P.R.G. e di ricercare
tutte le possibili fonti di finanziamento per la sua urbanizzazione.
Staremo nel "Patto 2000", con dignità e fermezza e continueremo
a tutelare gli interessi del nostro territorio, lavorando per il finanziamento
dei progetti imprenditoriali privati che dovessero scegliere il nostro territorio.
Lavoreremo con gli altri Comuni e con il Consorzio Crescendo affinché
anche il nostro territorio possa dotarsi di quelle infrastrutture che possono
permettere l'insediamento dell'industria, anche agro-alimentare che attualmente
non considera interessante il nostro comprensorio.
2) REDAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE
L'Amministrazione uscente ha deciso di redigere il nuovo Piano Regolatore Generale
insieme al Comune di Montecchio e di Avigliano Umbro.
L'idea è nata per le peculiarità dei nostri territori, per la
buona conservazione e per le loro similari caratteristiche geografiche ed orografiche.
La redazione del P.R.G. è stata assegnata con bando pubblico ad una
associazione di progettisti denominata "TIBER", all'interno della
quale sono presenti due nomi di spicco dell'urbanistica romana: il Prof. Stefano
Garano e il Prof. Arch. Francesco Cellini.
L'Amministrazione uscente ne ha approvato la stesura preliminare e qualora
fossimo confermati ci prefiggiamo di realizzarlo entro l'estate dell'anno 2005.
Il Piano Regolatore Generale è lo strumento urbanistico per eccellenza,
dovrà regolare in maniera esaustiva l’ambiente, gli assetti urbani ed
extraurbani, gli insediamenti produttivi, le infrastrutture, i servizi sul territorio,
gli spazi pubblici attrezzati e più in generale l’intero assetto del
territorio.
Gli indirizzi individuati come essenziali del P.R.G. si possono così
sintetizzare:
- Salvaguardia dell’ambiente;
-Recupero del patrimonio edilizio esistente;
- Razionalizzazione del “consumo” del territorio da destinare ad
aree per l’edificazione;
-Massima valorizzazione del Lago di Corbara e delle colline circostanti, lungo
la direttrice
Orvieto-Todi incrementando l’ampliamento e il miglioramento delle strutture
recettive già esistenti.
-Rivitalizzazione d ei Centri Storici;
- Riqualificazione delle periferie delle zone abitate;
-Tutela delle riserve naturalistiche presenti nel territorio comunale;
- Informatizzazione del nuovo Piano Regolatore Generale.
3) VALORIZZAZIONE, RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE DEI CENTRI
STORICI
I Centri Storici saranno oggetto della massima attenzione, poiché essi
costituiscono un grande patrimonio culturale per la nostra collettività.
La redazione del PUC (Piani Urbano Complesso) di Baschi per complessivi 1.800.000
Euro e l’approvazione del progetto preliminare da parte della Regione dell’Umbria
del PUC di Civitella del Lago per 1.500.000 Euro, sono già due grandi
risposte a questo impegno.
Continueremo su questa strada e le nostre proposte sono:
- completamento degli interventi di consolidamento, facendo pressione presso
la Regione dell’Umbria per ottenere i relativi finanziamenti. Abbiamo
già acquisito 200.000 Euro per la frazione di Collelungo e 250.000 Euro
per la frazione di Civitella del Lago e stiamo predisponendo gli studi idrogeologici
ed i progetti;
- Realizzazione di progetti di arredo urbano dei vari centri;
- Continuazione della toponomastica e della tabellazione delle Piazze e delle
Vie;
- Studio di iniziative mirate che tendano a far rivivere e a ripopolare i nostri
centri storici che oggi appaiono abbastanza disabitati;
- Studio di un piano del colore per Via Risorgimento nella frazione di Civitella
del Lago, da inserire nella stesura del P.R.G.;
- Realizzazione di un libro che sia al tempo stesso occasione di rivisitazione
storica dei nostri centri e guida turistica del Comune, in grado di far conoscere
il nostro territorio, in tutte le sue peculiarità, le sue potenzialità,
le sue bellezze, i suoi prodotti, la sua antica cucina, le sue opportunità
di carattere economico.
4) TUTELA DELL’AMBIENTE
L’Ambiente non può essere inteso come qualcosa di assolutamente immodificabile
da mettere “sottovuoto” in una campana di vetro dalla quale sia possibile soltanto
ammirarlo come elemento unicamente gratificante, ma si deve guardare ad esso
come ad una risorsa che abbiamo la fortuna di possedere e considerarla elemento
centrale per lo sviluppo turistico-produttivo del nostro territorio, coniugando
salvaguardia e sviluppo.
PROPOSTE:
-) collaborazione stretta con l’ATO della Provincia di Terni per migliorare,
ristrutturare e riunificare gli impianti di depurazione, per Baschi ciò
è già in fase di progettazione;
-) continuazione della bonifica dei fossi naturali già attivata con
il Consorzio Bonifica Tevere-Nera;
-) difesa delle acque sorgive;
-) richiesta alla società autostrade di installare protezioni antirumore
nei pressi del centro abitato di Baschi a difesa dell’inquinamento acustico,
coinvolgendo l’ARPA o l’Università di Perugia per lo studio dell’inquinamento.
Dobbiamo insistere su questo punto perché ad oggi tutte le azioni intraprese
con la società autostrade sono risultate fallimentari.
-)potenziamento della sentieristica e delle aree attrezzate con la collaborazione
della Comunità Montana e del Parco Fluviale del Tevere e pubblicizzarne
su larga scala la loro fruibilità;
-) completamento dei verdi pubblici sul territorio comunale, in particolare
a Civitella del Lago, Vagli e Cerreto dove peraltro è già iniziata
la sistemazione degli spazi a ciò adibiti, per iniziativa popolare;
-) appoggio ad iniziative imprenditoriali che presentino progetti di insediamento
turistico-ricettivo, che, ben integrati nell’ambiente, possono costituire un
efficace strumento di sviluppo.
5) SVILUPPO DEL TURISMO
Anche in questi ultimi cinque anni abbiamo posto molta attenzione al settore
del turismo. Un turismo compatibile e coerente con l’identità regionale
umbra.
Ed i risultati si sono visti: incremento esponenziale delle presenze (15.000
nell’anno 2003) nelle strutture ricettive (alberghi, camping, agriturismi, country-houses),
anche loro aumentate in volumetria eco-compatibile e in posti-letto. Quindi
una riflessione seria sul turismo a Baschi non può non tenere conto di
tre parole: Ambiente - Sport - Arte.
L’Ambiente è una risorsa naturale e perciò elemento centrale
per lo sviluppo turistico-produttivo del nostro territorio. Il Parco Fiume Tevere,
ormai decollato, ha fatto e continua a fare da traino a quel turismo minore
(non certamente per qualità) che promuove in tutta Italia (insieme ai
mass-media e ad alcune sue trasmissioni) non solo il nostro territorio, i nostri
borghi, ma anche i nostri prodotti agricoli, artigianali e culinari. Il perfezionamento
e l’ampliamento della sentieristica, attraverso la stampa e la diffusione di
centinaia di migliaia di mappe, video, depliants, permetterà lo sviluppo
di un turismo sostenibile, ecologico, non certamente povero, che sta tuttora
portando migliaia di trekkers dalle nostre parti usufruendo delle strutture
già disponibili. Un turismo “verde” tranquillo, dolce, forse ancora troppo
stagionale, cresciuto in strutture, in investimenti (anche con fondi comunitari),
in qualità e che continua a crescere nella misura in cui stanno prendendo
piede nuove iniziative imprenditoriali con progetti di insediamenti turistico-ricettivi
(vedi anche L.R. 29).
Il recupero definitivo del lago di Corbara, la sua pulizia (vedi convenzione
con Gruppo Endesa), la sua navigabilità con battelli panoramici, lo sviluppo
ed il potenziamento del Centro di canottaggio ne fanno il centro motore per
lo sviluppo dello Sport, sia ambientale (trekking, canoa, canottaggio, ecc.),
sia materiale (calcetto, tennis), sia competitivo (moto, calcio, canottaggio,
ecc.).
Il prevedibile futuro luogo di ritiro per teams sportivi (specialmente canottaggio)
coniugherà il turismo allo sport, utilizzando le varie strutture ricettive
del territorio.
Il progetto della scuola di arrampicata al Forello sarà altro elemento
indotto che promuoverà il nostro territorio.
Un eventuale parco tematico-culturale che dovrebbe insediarsi sempre a Salviano,
integrerebbe il turismo culturale e artistico che, sulla direttrice Todi-Orvieto,
capterebbe il flusso scolastico e quello di amatori, studiosi di archeologia
che, già numerosi, stanno visitando l’Antiquarium di Baschi, ormai completato,
gli scavi di Scoppieto, ormai coperti ed usufruibili tutto l’anno, il costituendo
Museo dell’Ovo Pinto (struttura privata, ma di grande interesse ed in fase di
attuazione).
Quindi un’Arte minore che unita alla meravigliosa Arte Orvietana e Tuderte,
sarebbe di complemento non solo per passare week-ends, ma addirittura intere
settimane nel nostro territorio e nelle strutture culturali, ricettive, ricreative,
sportive del Comune di Baschi.
6) AGRICOLTURA
Il Comune di Baschi ha una forte vocazione agricola; riteniamo quindi necessario
programmare un’integrazione delle produzioni agricole con la tutela dell’ambiente,
la valorizzazione della gastronomia locale, il turismo.
Per continuare a rilanciare l’agricoltura individuiamo questi obbiettivi:
- miglioramento qualitativo dei prodotti e valorizzazione dei prodotti tipici
(vino, olio, prodotti del bosco e sottobosco);
- dare risalto di immagine di marketing (il Comune è già iscritto
nell’elenco delle Città del Vino) alla viticoltura con riguardo particolare
ai nuovi prodotti “Lago di Corbara” D.O.C., aiutando e facendo crescere il Consorzio
di produttori per la tutela di tali prodotti;
partecipazione alla “strada dell’olio” coinvolgendo i vari frantoi presenti
sul nostro territorio;
- stimolare la rigenerazione dei terreni collinari per produzioni vitivinicole
con il reimpianto dei vitigni previsti dal disciplinare, favorendo per quanto
possibile l’accesso ai finanziamenti comunitari, regionali e dell’Arusia;
- sviluppo qualitativo dell’agriturismo;
- valorizzazione della cultura contadina con mostre e convegni;
- stimolo alla valorizzazione delle abitazioni rurali, ma anche delle varie
frazioni, attraverso le nuove forme di ospitalità sul modello del “bed
and breakfast”, ossia pernottamento con servizio di prima colazione;
- valorizzazione e tutela della castagna per acquisire il marchio di origine
geografica protetta (I.G.P.);
- incoraggiamento alle iniziative di sperimentazione dell’agricoltura biologica
soprattutto
all’interno del Parco Fluviale del Tevere;
- apertura di un confronto con la Comunità Montana “Croce di Serra”
di Guardea per un
“accordo di programma” con la Comunità Montana Selva di Meana, per
far sì che i nostri
agricoltori possano rivolgersi contemporaneamente a Montecchio e ad Orvieto
per le pratiche
per il carburante agricolo ecc.
7) SERVIZI
L’efficienza e la funzionalità dei servizi offerti dal Comune è
un’esigenza alla quale una Amministrazione Comunale deve porre un’attenzione
prioritaria e particolare.
Le nostre proposte sono:
a) servizi amministrativi.
La legge Bassanini ha inciso profondamente sulla struttura della pubblica amministrazione
con la netta separazione delle scelte politiche e di gestione, riservati agli
amministratori comunali, alla giunta, al consiglio comunale, da quelli esecutivi
ed amministrativi riservati ai servizi ed agli uffici.
Il nostro Comune si è adeguato a tale normativa adottando apposito regolamento
nel quale si è cercato di trasfondere la realtà particolare del
nostro territorio per non farne uno strumento astratto ed inattuabile. I cittadini
devono prendere coscienza di questo sostanziale mutamento e suddivisione dei
compiti, per cui il cittadino sarà non solo interlocutore degli amministratori,
ma anche dei responsabili degli uffici e dei servizi. Infatti il compito degli
amministratori è quello di fissare gli obiettivi da raggiungere nel breve
e medio periodo per soddisfare le esigenze espresse dalla cittadinanza, individuarne
le risorse finanziarie, per poi assegnarle ai singoli responsabili dei servizi
che dovranno attivarsi concretamente perché le scelte trovino attuazione
nei tempi stabiliti.
E’ ovvio che qualsiasi impostazione non può prescindere da una perfetta
collaborazione ed una reciproca fiducia tra amministratori e responsabili degli
uffici, affinché gli obiettivi prefissati non vengano falliti.
Queste novità, dovranno diventare “usuali” per i cittadini e solamente
allora la “macchina comunale” sarà più funzionale ed efficiente
e si assisterà ad una progressiva qualificazione dei servizi che avrà
sicuramente una ricaduta positiva sulla collettività in generale.
Le azioni che imposteremo sono:
- potenziamento dell’informatizzazione delle strutture amministrative, abbiamo
già collegato ad internet tutte le postazioni lavorative, abbiamo un
sito di posta elettronica, abbiamo “cablato” tutta la rete in occasione della
ristrutturazione del palazzo comunale, stiamo utilizzando la linea ISDN, abbiamo
aderito al S.I.R. della Regione dell’Umbria;
- gestione diretta della fiscalità locale, abbiamo istituito un nuovo
ufficio capace di monitorare costantemente i rapporti tra il cittadino e il
Comune per il settore tributi; che ovviamente ci permette di ridurre al minimo
la possibilità di evasione fiscale;
- studio di un sistema informatico che ci permetta di servire in tempi reali
le frazioni risolvendo in loco almeno alcuni problemi senza che i cittadini
si spostino verso la sede del municipio;
- studio delle possibilità che i consiglieri eletti nelle frazioni possano
essere i veicoli primi di informazione diretta sul territorio dell’azione amministrativa,
stabilendo un recapito dove
il cittadino possa interloquire con i Consiglieri;
- studio di un sistema di confronto e relazione costante tra un ufficio e l’altro
per evitare disguidi;
- riapertura del municipio durante il sabato mattina, almeno per le funzioni
più importanti: anagrafe e vigilanza;
- studio di una vigilanza più adeguata sul territorio, soprattutto durante
i giorni festivi
ricorrendo ad accordi di programma o addirittura ad unione di servizi con altri
Comuni;
- proposta di predisposizione di un depliant informativo sull’ attività
svolta dalla Giunta e dal Consiglio Comunale, sulle leggi nazionali e regionali
d’interesse più generale, sui regolamenti comunali, tale depliant potrà
essere trimestrale o quadrimestrale e sarà inviato a tutte le famiglie.
b) servizio idrico
Dopo aver realizzato importantissimi nuovi tratti di acquedotto: quello da
Baschi alla zona artigianale che serve tutte le utenze situate lungo la strada
Baschi – Orvieto, quello da Civitella del Lago a Morruzze di circa 5 Km di lunghezza,
quello dei Poggi in collaborazione con i privati ed il Consorzio Tevere-Nera,
quello lungo la strada Amerina fino al villaggio di S. Lorenzo, quello di Salviano
e quello di Poggio San Giacomo che serve le abitazioni e i ristoranti lungo
il Lago di Corbara, il servizio idrico è passato in gestione all’ATO
ed al S.I.I.
Insieme al S.I.I. abbiamo messo in funzione il nuovo pozzo in loc. Argentaia-Civitella
del Lago ed il 29 maggio prossimo saranno inaugurati i nuovi pozzi della Pasquarella
che per noi significano 20lt/sc di acqua in località Casa dell’Eremo,
cioè a ridosso della nostra stazione di pompaggio; tutto ciò porterà
alla definitiva risoluzione dei problemi di approvvigionamento idrico per il
nostro territorio.
Dobbiamo comunque lavorare affinché l’ATO ed il S.I.I. (Servizio Idrico
Integrato) funzionino più adeguatamente, siano più efficienti
e riducano le tariffe idriche;
- dovremo vigilare sulle tariffe idriche;
- dovremo far rispettare le convenzioni approvte dai rispettivi consigli comunali
in fase di
costituzione e di entrata in funzione dell’ATO e del S.I.I.;
- dovremo con forza far rispettare al S.I.I. gli impegni già presi con
la realizzazione del nuovo depuratore per Baschi Capoluogo e la costruzione
di depuratori adeguati per i centri della “parte alta” del Comune.
c) servizio di raccolta rifiuti solidi urbani, di raccolta differenziata, di
rifiuti speciali e ferrosi
L’Amministrazione uscente ha messo a regime la raccolta differenziata (carta,
plastica, vetro) in tutte le frazioni del Comune; a Baschi ha iniziato da poco
anche la raccolta dell'umido; secondo quanto previsto dalla normativa Ronchi,
ha individuato 3 isole ecologiche, una a Baschi Capoluogo in loc. Bottino, una
a Civitella del Lago ed una nelle vicinanze di Morre, per materiali ferrosi
ed ingombranti e si è prefissato di raggiungere una percentuale del 15%
di raccolta differenziata entro il 31.12 2004.
E' necessario:
- migliorare la comunicazione con i cittadini;
- coinvolgere le scolaresche e le associazioni di volontariato, le Pro-Loco
affinchè la raccolta
differenziata diventi un obiettivo centrale e capace di ridurre la produzione
totale dei rifiuti
indifferenziati permettendoci di risparmiare sulle tasse;
- passare dalla tassa alla tariffa per i rifiuti solidi urbani, cioè
dovremo far pagare per il
quantitativo di rifiuti che ognuno produce e non in base alla superficie dell'abitazione;
- migliorare e coordinare le Ditte Fratini e Sao che oggi raccolgono i nostri
rifiuti;
- migliorare e snellire la raccolta nei centri storici utilizzando il meno
possibile i nostri
dipendenti;
- migliorare il servizio e far fare una più puntuale pulizia dei cassonetti
di raccolta soprattutto
durante il periodo estivo.
d) servizi scolastici
- In questi anni abbiamo rinnovato due scuolabus ed abbiamo collaborato attivamente
con il
Comune di Montecchio per garantire la massima efficienza nel servizio di trasporto
e ci
impegneremo a fare la stessa cosa per il futuro;
- E' stato realizzato l'ampliamento della Scuola Media a Baschi Capoluogo dove
sono state poi
Trasferite la scuola elementare e la palestra, è stata messa a norma
antincendio la scuola
elementare e media di Civitella del Lago;
-
- È stata realizzata la sala computer in ogni plesso scolastico, cioè
a Baschi, Civitella del Lago e Colonia;
- E' necessario ancora provvedere alla copertura degli edifici del plesso scolastico
di Baschi Capoluogo se vogliamo salvare la struttura costruita nel 1987/88 e
per questo ci attiveremo presso la Regione dell'Umbria per contributi o eventuali
finanziamenti finalizzati all'edilizia scolastica;
- Ove è necessario saranno effettuate opere di abbattimento delle barriere
architettoniche;
sevizio mensa: continueremo a gestire autonomamente le mense scolastiche, poiché
riteniamo che la cuoca rappresenti per i bambini una garanzia per quanto riguarda
la genuinità dei cibi e un punto di riferimento affettivo.
e) servizi socio-sanitari
L'Amministrazione uscente ha lavorato molto con gli altri Comuni del Comprensorio
in materia sociale, dato chela completa gestione del sociale e’ tornata di competenza
ai Comuni,
- Continueremo ad attivarci per il mantenimento e lo sviluppo del "Centro
di Salute" di
Civitella del Lago dove in questi anni si sono alternati vari specialisti
(cardiologo,
otorinolaringoiatra, ecc. ecc.) affinché il suo funzionamento diventi
sempre più adeguato
alle esigenze della collettività;
- Stimoleremo le ASL per informatizzare il nostro "Centro di Salute"
affinché possa diventare anche un punto di prenotazione CUP per gli esami
specialistici, radiografie, Tac ecc.
- Continueremo la collaborazione con la ASL per il progetto di screening delle
neoplasie
mammarie (siamo giunti alla 3° chiamata) e dell'apparato riproduttivo
femminile;
- Ci attiveremo affinché la cooperativa sociale che si sta creando per
la gestione dei servizi per la "Casa Famiglia" per gli anziani di
Baschi, possa svolgere anche un servizio sul territorio a domicilio dell'anziano,
in modo da far rinascere, anche se in maniera ridotta e più mirata, quell’assistenza
domiciliare che tanta soddisfazione, sicurezza ed aiuto aveva portato nelle
case degli anziani spesso soli;
- Abbiamo ristrutturato la ex scuola elementare di Baschi Capoluogo per crearci
un centro
culturale per gli anziani, un punto di aggregazione e di socializzazione,
e siamo pronti a
sostenerlo con iniziative culturali del tipo: convegni, manifestazioni, proiezione
di films,
informazione medica ecc.; sosterremo la gestione che verrà affidata
tramite convenzione ad
un regolare circolo che dovrà essere dotato di statuto, di un consiglio
di amministrazione e di
un presidente.
f) servizi culturali
- riattivazione della biblioteca e suo spostamento nella sala apposita della
ex scuola
elementare, adiacente all'archivio storico;
- promozione di corsi di formazione musicale e teatrale e ricerca di incentivi
finanziari alle
associazioni musicali esistenti;
- stimolo alla Pro Loco per l'individuazione di un progetto culturale ricorrente
e caratterizzante del nostro Comune, con il coinvolgimento dei vari centri del
territorio : un tale progetto potrà essere presentato agli organismi
superiori per reperire finanziamenti ;
- ricerca di accordi con la direzione scolastica al fine di programmare con
gli insegnanti di lingue e di informatica anche l'uso di Internet.
g) viabilità e verde pubblico
- E' necessaria un'attenta manutenzione delle strade e del verde pubblico,
lavoreremo per firmare
una convenzione con la Comunità Montana, o provvederemo ad un appalto
per la gestione di questi due settori, poiché i verdi pubblici non curati
danno l'idea di disordine e di abbandono e perché la viabilità
è fondamentale per un comune che vuole svilupparsi e desidera puntare
sul turismo;
- E' necessaria la bitumazione di Via Rosciano del Capoluogo e di Via del Boschetto,
come è necessaria la risistemazione della strada da Acqualoreto alla
Baschi-Todi;
- Incentiviamo la costituzione dei consorsi di frontisti per la tutela, la
salvaguardia e la delle strade vicinali;
- Ci adopereremo nel pieno rispetto delle regole per risolvere definitivamente
le problematiche di Via degli Ulivi e di Via a Civitella del Lago;
- Cercheremo presso Provincia e Regione i finanziamenti per la bitumatura della
strada del cimitero di Baschi e della strada di Fosso Cagliano ai Poggi di Baschi;
- Porteremo avanti con determinazione i lavori della strada prevista dall’attuale
piano di fabbricazione che da Via Palombara di Baschi dovrà uscire nei
pressi della scuola media;
- Provvederemo a sensibilizzare la Provincia per la bitumatura della strada
San Bartolomeo e della strada della Rocca di Civitella e Bivio Acqualoreto;
h) pubblica illuminazione
- E' in cantiere la ristrutturazione e l'ampliamento della pubblica illuminazione
della "parte alta" del Comune (Vagli, Morruzze, S.Angelo, Collelungo,
Acqualoreto e Morre); vogliamo proseguire con la ristrutturazione e la messa
a norma della pubblica illuminazione a Civitella del Lago, Scoppieto e Baschi
Capoluogo, con la completa sostituzione dei corpi illuminanti bianchi con quelli
a basso consumo;
- lavoreremo per migliorare le condizioni di intervento della ditta che ha
in appalto la pubblica
illuminazione, affinchè diventi più efficiente e funzionale;
- E' intenzione di questa lista, qualora vincesse le elezioni, confrontarsi
con Enel Sole per
individuare condizioni migliori di gestione e magari andare ad una unificazione
dell'erogazione di elettricità e di gestione, se ciò ovviamente
ci permetterà di avere dei
risparmi consistenti, o l'inserimento di nuove tecnologie per un più
razionale uso delle risorse.
8) POLITICHE PER I GIOVANI E LA TERZA ETA'
E' difficile avvicinare i giovani alle problematiche comunali ed amministrative,
per cui si pensa ad un ufficio informazioni per i giovani, magari collegato
allo "sportello informa-giovani" di Orvieto per fornire notizie ed
informazioni sulla scuola, l'Università, la formazione professionale,
il lavoro e le professioni, appuntamenti e manifestazioni, sport e tempo libero,
viaggi e vacanze di studio e lavoro all'estero. Questo sportello potrà
essere gestito in forma autonoma od in collegamento con la gestione dell'Antiquarium
didattico.
Si propone l'organizzazione, come abbiamo già fatto, con la Provincia
di Terni,di corsi di formazione nel nostro territorio, per formare figure come
guide turistiche, responsabili archivistici, ecc.
Per i giovanissimi si propone la programmazione di un dialogo costruttivo tra
amministrazione comunale e la scuola su temi di educazione civica e di politiche
amministrative, compresa la possibilità di far partecipare i ragazzi
in età scolare ad eventuali consigli comunali che discutono dei loro
problemi e delle loro tematiche.
Possiamo pensare all'istituzione di un "Consiglio Comunale" di giovanissimi,
sul modello di altre realtà comunali , che adottino gli schemi di un
normale consiglio comunale ove si discuteranno normali temi di amministrazione.
Per gli anziani di Baschi, dopo aver collaborato con la Parrocchia per l'apertura
della "Casa Famiglia" in Baschi Capoluogo che sta diventando sempre
di più un punto di riferimento importante di socializzazione, di assistenza
e di sicurezza per i nostri anziani, abbiamo portato a termine la ristrutturazione
dell'edificio della ex scuola elementare, il cui piano seminterrato diventerà
un "Centro Culturale" per gli anziani.
Si è già costituito il Consiglio di Amministrazione, si sono
già dotati di un Presidente,e questo dimostra come i cittadini, se stimolati,
si impegnano e lavorano tenendo "vivo" il Paese.
Noi li sosterremo con iniziative culturali ed informative su vari settori (educazione
medica, educazione stradale, ecc.) e speriamo che questo spazio diventi fra
breve un importante punto di incontro e di socializzazione, che faccia crescere
culturalmente i nostri cittadini.
Vorremmo utilizzare gli anziani più volenterosi e più disponibili
nell'ambito di un progetto di volontariato per effettuare piccoli lavori utili
alla collettività, quali la cura del verde pubblico, innaffiando le aiuole,
controllando i bambini all'uscita di scuola, aiutando altri anziani non autosufficienti,
partecipando alla gestione della "casa famiglia" per anziani non autosufficienti,
affinchè l'anziano continui a sentirsi una risorsa per la collettività
in cui vive.
Vogliamo attivarci affinchè possa essere portato definitivamente a termine
il corso di Protezione Civile, che ha suscitato tanto entusiasmo e di cui si
è conclusa stata la parte medica.
9) SCUOLA
La nostra scuola in più occasioni è stata oggetto di tentativi
di soppressione o accorpamento;soltanto la tenacia, la caparbietà dell'Amministrazione
capeggiata dal Sindaco Dr. Busso (Anni 1995/96), ci ha permesso di mantenere
i nostri plessi scolastici, di diventare un istituto omnicomprensivo di scuola
materna-elementare-media, di aggregare a noi la scuola di Montecchio e di mantenere
la presidenza e la nostra segreteria; siamo stati uno dei primi "Istituti
Omnicomprensivi" in Italia e questo costò, allora, la chiusura del
II° circolo didattico di Orvieto.
Credevamo in quella battaglia, perché "l'Istituto Comprensivo"
rappresenta il modello più adeguato alle nostre esigenze, ed oggi sappiamo
di aver avuto ragione poiché molte scuole si sono trasformate successivamente
in "Istituti Comprensivi".
Oggi la nostra istituzione scolastica :
· è caratterizzata da unitarietà della gestione, della
programmazione, degli obiettivi educativi generali;
· assicura continuità educativa e didattica;
· valorizza la cultura e le tradizioni locali;
· facilita le relazioni con le famiglie e le istituzioni;
· garantisce la presenza della scuola materna e della scuola dell’obbligo
in ogni zona del Comune. Tutto ciò costa molto al Comune, l’Amministrazione
spende infatti per mantenere questa articolazione scolastica circa Euro 250.000
l'anno, ma siamo convinti che dobbiamo puntare ancora di più sull'istituzione
scolastica, perché la formazione culturale dei nostri giovani è
importantissima . E' necessario quindi interagire con la Direzione Scolastica
e con gli insegnanti per creare nuovi stimoli e progetti integrativi, sull’esperienza
del laboratorio archeologico che ha suscitato un vivo interesse negli alunni.
Da parte nostra individuiamo nella scuola un elemento essenziale per la crescita
culturale, ma anche sociale ed economica del nostro territorio, per cui continueremo
a stanziare risorse per sostenere iniziative tendenti al miglioramento dell'attività
didattica anche durante i mesi estivi, anche attraverso il "turismo scolastico"
con l'utilizzo delle strutture realizzate, grazie ai finanziamenti del Ministero
dell'Agricoltura, nella scuola di Scoppieto ed in quella di Colonia.
Vogliamo impegnarci per garantire la massima integrazione scolastica ai ragazzi
extracomunitari, che sempre più frequentemente sono presenti nella nostra
istituzione scolastica.
Condividiamo la scelta fatta dal nostro Dirigente Scolastico, che ha lavorato
con passione per accreditare presso il CRIDEA il nostro laboratorio archeologico.
Siamo altresì convinti che un Istituto Scolastico vivace ed efficiente
rappresenti per tutta la comunità un valore irrinunciabile e fondamentale
per sviluppare la capacità di critica e la professionalità delle
nostre future classi dirigenti
10) IMPIANTI SPORTIVI E PER IL TEMPO LIBERO
Gli impianti sportivi esistenti necessitano di interventi manutentivi, ai fini
della messa a norma .
Questa Amministrazione con grandi sforzi ha realizzato i nuovi spogliatoi e
l’ampliamento del campo sportivo da calcio di Baschi e ciò ha permesso
di superare la preoccupazione che la locale squadra di calcio rischiasse di
dover andare a giocare fuori del territorio per impianti non a norma. .
Gli impianti sportivi (campi da calcio, campi da tennis) necessitano di una
gestione puntuale, sicura ed efficace se vogliamo evitare i danni dovuti all’incuria;
vogliamo quindi stipulare con le Associazioni sportive adeguate convenzioni
per la concessione in gestione degli impianti, in modo da individuare il responsabile
della manutenzione ordinaria e del controllo.
E’ comunque nostra intenzione contribuire al sostegno materiale delle società
sportive e delle altre associazioni presenti sul territorio. Nelle fasi di manutenzione
degli impianti, metteremo a disposizione il prestito di mezzi o manodopera o
impegno diretto della Comunità Montana, inoltre possiamo impegnarci una
volta sottoscritta una vera e propria convenzione ad un contributo economico
una tantum alle varie società in base al prestigio che godono al di fuori
del Comune.
Ci impegniamo a realizzare il campo Polivalente in Via Rosciano e un “Palazzetto
dello Sport”, la ristrutturazione del campo da tennis di Colonia.
Per quanto riguarda le strutture per il tempo libero faremo tutti gli sforzi
possibili per la realizzazione del verde pubblico a Civitella del Lago e ci
attiveremo a collaborare con forza con i cittadini del Cerreto per la costruzione
della sala polivalente e la sistemazione del verde pubblico adiacente a questa
costruzione.
E’ un impegno prioritario, poiché già la vecchia amministrazione
si era impegnata su questo progetto e quindi non possiamo assolutamente deludere
le aspettative di quella parte di territorio.
11) ULTERIORI INTERVENTI
Dopo l’ampliamento del cimitero di Baschi, Civitella del Lago, Acqualoreto,
realizzeremo anche l’ampliamento del cimitero di Morre-Collelungo del quale
è stata effettuata la progettazione definitiva, mediante il sistema dell’autofinanziamento
e comunque se non sarà sufficiente, provvederemo con un capitolo di bilancio
specifico.
12) A.T.C.
Il sistema dei trasporti pubblici della Provincia di Terni è in difficoltà
economiche, noi in questi anni abbiamo fatto una battaglia per mantenere diverse
corse, alcune pagandole ed altre no; è ovvio che ciò necessita
di un approfondimento sulla reale necessità di queste corse ed è
ovvio che se vogliamo essere amministratori attenti alle spese, dovremo mantenere
le corse che servono veramente e che vengono frequentate da una effettiva utenza.
13) ATO – S.I.I.
La costituzione dell’Autorità d’Ambito in base alla legge Galli del
1994, per la gestione del servizio idrico di tutta la Provincia di Terni è
avvenuta negli anni 1998-1999-2000 ed è entrato in funzione dal 1°
gennaio 2003.
La gestione di questo servizio, anche se ancora in rodaggio, ha creato molti
problemi e spesso disservizi. Dobbiamo lavorare per una migliore organizzazione,
per una maggiore capillarità e visibilità sul territorio e sugli
impianti, dovremo essere in grado di controllare efficacemente il sistema tariffario,
siamo anche pronti ad una collaborazione nella gestione degli impianti, magari
con strumenti quali le convenzioni o gli accordi di programma, purchè
si evitino i disservizi ed i disagi di questi ultimi tempi. Non si può
sorvolare su questioni troppo importanti per la popolazione.
14) IL CONSORZIO CRESCENDO
Il Consorzio Crescendo è l’Ente gestore delle aree artigianali del Comprensorio
Orvietano, vogliamo lavorare affinché diventi sempre più un Ente
che sappia promuovere le nostre aree artigianali, che continui ad occuparsi
con grande attenzione al nostro territorio, che ci rapporti adeguatamente con
l’Amministrazione e che ci segua con forza nelle nostre proposte di ampliamento
della zona artigianale di Baschi Capoluogo e che lavori fattivamente con noi
affinché si possano reperire rapidamente finanziamenti per le opere di
urbanizzazione della zona artigianale della “parte alta” del Comune che individueremo
con il Piano Regolatore Generale.
15) POLITICHE DELLA SOLIDARIETA’
Abbiamo preso coscienza con soddisfazione che la nostra popolazione dimostra
sensibilità verso il volontariato sociale e culturale, infatti il successo
dell’AVIS, della Pro Loco, la costituzione di circoli culturali quali l’ECO
e il Gruppo Archeologico, dimostrano con chiarezza questo fenomeno.
Noi dobbiamo incentivare, incoraggiare e per quanto possibile, sostenere, ma
anche partecipare direttamente all’iniziative intercomunali per la promozione
di tale tipo di volontariato affinché si possa garantire assistenza,
solidarietà, sicurezza ai cittadini più deboli e più bisognosi,
convinti che prima o poi tutti noi potremo aver bisogno di qualcuno.
La lista “Progetto Democratico” si colloca nell’ambito del Centro Sinistra,
anzi la coalizione ne è completamente rappresentata e va dall’Udeur a
Rifondazione Comunista.
Gli obiettivi principali che ci proponiamo sono:
1) lo sviluppo economico del Comune;
2) il progressivo aumento dei nostri abitanti;
3) l’aumento dell’occupazione affinché i nostri giovani non debbano
affrontare il fenomeno del “pendolarismo”o l’allontanamento dal nostro territorio;
4) l’aumento della qualità della vita, attraverso il miglioramento dei
nostri servizi sociali, deburocratizzandoli e facendoli diventare più
capillari ed efficienti;
5) conservare il nostro ambiente naturale e sviluppare il Lago di Corbara e
le colline circostanti per un forte incremento turistico (nel 2003 si sono registrate
15.000 presenze nel nostro Comune);
6) lo sviluppo dell’agricoltura di qualità: vino, olio, castagna, che
rappresentano i prodotti di “punta” dei nostri territori; esistono già
quattro vini DOC, stiamo ottenendo l’indicazione di origine protetta (IGP) per
la castagna ed il marchio DOP per l’olio.
Per concludere, a tutto ciò, possiamo aggiungere una particolare attenzione
alle zone artigianali; sarà previsto un ampliamento della zona artigianale
in loc. La Rota e l’individuazione di una zona artigianale nella parte “alta”
del Comune tra le frazioni di Acqualoreto, Morre e Collelungo che intercetti
la fuga imprenditoriale verso il territorio tuderte nel rispetto dell’ambiente
che rappresenta la risorsa più importante e spendibile del nostro territorio.